Schegge di riflessioni sul racconto “Nulla esiste ma tutto accade” di Pierluigi Vizza

Dopo aver letto l’intero racconto, ci si sente come se Isaac Asimov, figura peculiare dello stesso, avesse iniettato anche nel lettore una dose di «entropia», un caos nella migliore accezione del termine che è, quella, poi, che l’autore intende evidenziare tra le pagine del suo scritto come sprone alla riflessione, alla necessità di guardare e leggere attraverso differenti prospettive. Sono infatti infiniti gli interrogativi che restano, molti dei quali senza risposta, sulla vita, sul suo senso e sul senso di ogni cosa, dall’amore alla morte, dalla fede all’assenza della stessa, dal bene al male, dal reale all’irreale. Leggi tutto l’articolo