Rogliano ha un futuro

Cartier-Bresson-bricksL’architettura è prima di tutto spazio per l’uomo e per la sua vita. Lo spazio concepito prende forma , si plasma e come tutte le configurazioni che ammettono esistenza, desiderio e intelligenza diventa linguaggio. Il luogo diventa quindi parole, tracce di un codice che ci racconta i fatti, le abitudini e la vita del soggetto abitatore.

Ma spesso il linguaggio viene trascurato, o quasi dimenticato e il luogo diventa un altro essere, subisce una trasformazione. Finisce per diventare un contenitore vuoto, un luogo di passaggio, un involucro che smette di funzionare.

È impossibile non rendersi conto di come, ormai, anche la nostra cara e bella Rogliano abbia smesso  di rappresentare un solido punto di riferimento per diventare sempre di più un “città di passaggio”. Un luogo da dove si parte e dove si ritorna spesso solo per il tempo necessario a riorganizzarsi per una nuova partenza. Leggi tutto l’articolo