Resistenza oggi

25 aprile sempreDomani ricorre il settantesimo anniversario della Liberazione. Che poi il linguaggio si presti a variabili comprensioni questo lo sappiamo. Magari più che Liberazione si può parlare di cambio di padroni. Resta comunque il fatto che la Resistenza è stato un evento storico rilevante, e non quella storiella che ci hanno fatto studiare a scuola in modo blando. Leggi tutto l’articolo

La politica ha fallito

La politica ha fallito. Ma non per gli scandali che quotidianamente subiamo, non per le marchette televisive, gli show ignoranti nei comizi, non per i gestacci che sempre più spesso vengono immortalati dai fotografi, non per l’uso dei social network al pari di agenzie stampa. No, la politica ha fallito perché non sa più prendere decisioni. La malattia è grave, e non riguarda la sola Italia o la sola Europa (basta vedere come Obama sia diventato un’anatra zoppa, cioè un presidente senza più la maggioranza della camera). Nessun politico sembra avere l’autorità di prendere una decisione e soprattutto mantenerla. Se non vogliamo guardare gli scempi della politica all’italiana ridotta ai minimi termine (o ai 140 caratteri!), guardiamo un po’ in Europa: il sogno europeo sta Leggi tutto l’articolo

Non è opportuno

Prima di andare a pranzo mi capita di leggere un articolo sul Fatto Quotidiano, che rimbalza nella mia Home di Facebook. Sobbalzo sulla sedia. Una mostra sulla Shoa annullata in provincia di Milano. Si tratterà sicuramente di antisemitismo. Meglio leggere.
“È diventato un caso la mostra “Shoah di ieri e shoah di oggi” organizzata dall’associazione Il filo della memoria, inizialmente patrocinata dal Comune. […] Il motivo? L’aver inserito nella stessa esposizione immagini dei campi di concentramento del secolo scorso e i disegni realizzati recentemente dai bambini palestinesi di Gaza.”
ASPETTA ASPETTA NON HO CAPITO! LEGGIAMO INSIEME:
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Nemico Comune

Tra i virus più o meno pericolosi che si sommano ai malanni stagionali, il più pericoloso di tutti è certamente l’accanita ricerca del “nemico comune”. I più attenti dei nostri lettori capiranno subito che è un antico e brutto vizio del genere umano che proverò a sintetizzare in poche righe.  Ogni qual volta una società attraversa un momento difficile dal quale non si vede la via d’uscita, le soluzioni razionali cedono il passo a quelle più istintive che spesso diventato crudeli e sanguinarie. Nel cervello umano scatta un automatismo che idealizza il passato visto come un bene idilliaco e demonizza il presente, cercando le soluzioni dei problemi attuali nei cambiamenti apportati alla società dal “nuovo” che ha corrotto il passato. Così senza farla lunga, Catone il Censore nel II secolo a.C. accusava i costumi greci, rei di aver reso i giovani romani troppo molli ed effeminati. Nella Roma imperiale si perseguitavano i cristiani perché considerati liberatori di schiavi. Nel Medioevo la peste nera era una maledizione Leggi tutto l’articolo