L’avenir de la démocratie

lavenir-de-la-democratie«Nessuno può immaginare uno Stato che possa essere governato attraverso il continuo appello al popolo […] Salvo nell’ipotesi per ora fantascientifica che ogni cittadino possa trasmettere il proprio voto a un cervello elettronico standosene comodamente a casa e schiacciando un bottone», scriveva un visionario nel lontano 1978. Leggi tutto l’articolo

Democrazie, (social)democrazie e (in)attivismo

democracy-coming-soonLa democrazia è un concetto utopico. Essa non esiste. Il “governo del popolo” è tale, solo quando è il popolo stesso a scegliere chi andrà ad amministrarne le sorti. E questo accade solo in parte, mentre per il resto c’è una fitta rete di interessi economico-imprenditoriali alle spalle degli ‘eletti di turno’, che fanno si che il potere venga incentrato su poche persone. Leggi tutto l’articolo

Terroristi

binladencokeTerroristi. Con questo nome i nazisti identificavano i partigiani arroccati sulle montagne che davano loro rogne. Con lo stesso nome i piemontesi identificavano i briganti, e sempre con lo stesso epiteto gli americani chiamavano i vietcong durante il conflitto del Vietnam. I sovietici erano soliti etichettare con tale termine i mujaheddin che si permettevano di impedire loro la conquista dell’Afghanistan durante gli anni ’80. Leggi tutto l’articolo

Abbiamo ucciso Rogliano

ucciso roglianoDomanda. Se non ho un soldo in tasca, vesto male, mangio male, dormo male e non sorrido mai, di chi è la colpa? Se casa mia è un luogo sporco, buio, arido, dove tutti fanno quello che vogliono, un posto senza interessi, vuoto ed insulso, del quale non sono affatto felice, di chi è la colpa? Di certo sarà mia (anche se magari non interamente) perché sempre di casa mia si tratterà. Leggi tutto l’articolo

Eppur si muove, ma dove vuole andare?

indexSono trascorsi due anni dall’ascesa del Movimento 5 stelle nei “banchi del potere”, e questa mia analisi che lo riguarda da vicino, non ha pretese altezzose o vanesie, ma rappresenta soltanto la modesta opinione di un cittadino che si è preso 730 giorni di tempo (o poco più) per dare un giudizio su una cosa che “lo riguarda”. Perché parlare di politica riguarda tutti i cittadini (so che lo scrivo sempre, in latino ‘politicus’ significava ‘cittadino’). Leggi tutto l’articolo

Siamo proprio dei coglioni

indexVada dopo centocinquantaquattro anni di accettare le barbarie piemontesi (sarebbe inutile rivangarle oggi), vada l’essere riconosciuti in tutto il globo come capitale della mafia, e vada anche beccarci l’appellativo spregiativo di ‘terroni’ (io ne sono sempre andato fiero di esserlo); ma vedere il leader della Lega venire a chiedere i voti in Meridione, questo no. La questione non so se faccia più ridere o più (decisamente) schifo. Leggi tutto l’articolo