Indignazioni socialmente inutili

bottana industrialeLa giornata mondiale contro la violenza sulle donne, attraverso le innumerevoli campagne di sensibilizzazione, i messaggi visivi, simbolici come le scarpette rosse, le manifestazioni, i convegni e i seminari a tema, le opinioni retoriche ostentate sulle testate, sui blog e specialmente sui social network, cosa riesce a cambiare in concreto? Leggi tutto l’articolo

Terroristi

binladencokeTerroristi. Con questo nome i nazisti identificavano i partigiani arroccati sulle montagne che davano loro rogne. Con lo stesso nome i piemontesi identificavano i briganti, e sempre con lo stesso epiteto gli americani chiamavano i vietcong durante il conflitto del Vietnam. I sovietici erano soliti etichettare con tale termine i mujaheddin che si permettevano di impedire loro la conquista dell’Afghanistan durante gli anni ’80. Leggi tutto l’articolo

La politica ha fallito

La politica ha fallito. Ma non per gli scandali che quotidianamente subiamo, non per le marchette televisive, gli show ignoranti nei comizi, non per i gestacci che sempre più spesso vengono immortalati dai fotografi, non per l’uso dei social network al pari di agenzie stampa. No, la politica ha fallito perché non sa più prendere decisioni. La malattia è grave, e non riguarda la sola Italia o la sola Europa (basta vedere come Obama sia diventato un’anatra zoppa, cioè un presidente senza più la maggioranza della camera). Nessun politico sembra avere l’autorità di prendere una decisione e soprattutto mantenerla. Se non vogliamo guardare gli scempi della politica all’italiana ridotta ai minimi termine (o ai 140 caratteri!), guardiamo un po’ in Europa: il sogno europeo sta Leggi tutto l’articolo

Non è opportuno

Prima di andare a pranzo mi capita di leggere un articolo sul Fatto Quotidiano, che rimbalza nella mia Home di Facebook. Sobbalzo sulla sedia. Una mostra sulla Shoa annullata in provincia di Milano. Si tratterà sicuramente di antisemitismo. Meglio leggere.
“È diventato un caso la mostra “Shoah di ieri e shoah di oggi” organizzata dall’associazione Il filo della memoria, inizialmente patrocinata dal Comune. […] Il motivo? L’aver inserito nella stessa esposizione immagini dei campi di concentramento del secolo scorso e i disegni realizzati recentemente dai bambini palestinesi di Gaza.”
ASPETTA ASPETTA NON HO CAPITO! LEGGIAMO INSIEME:
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