Schegge di riflessioni sul racconto “Nulla esiste ma tutto accade” di Pierluigi Vizza

Dopo aver letto l’intero racconto, ci si sente come se Isaac Asimov, figura peculiare dello stesso, avesse iniettato anche nel lettore una dose di «entropia», un caos nella migliore accezione del termine che è, quella, poi, che l’autore intende evidenziare tra le pagine del suo scritto come sprone alla riflessione, alla necessità di guardare e leggere attraverso differenti prospettive. Sono infatti infiniti gli interrogativi che restano, molti dei quali senza risposta, sulla vita, sul suo senso e sul senso di ogni cosa, dall’amore alla morte, dalla fede all’assenza della stessa, dal bene al male, dal reale all’irreale. Leggi tutto l’articolo

Familismo amorale

13250314_10209446046297260_927992628_nUno spettro si aggira per le vie del paese, lo spettro del malcontento. Solo un esile e smorzato sussurro emerge dai volti di chi invano attende il «cambiamento», un sussurro che potrebbe essere visto come un segno di rassegnazione, ma anche come un atto di rivoluzione: «Siamo stanchi!». Leggi tutto l’articolo

1984 (oggi)

12900039_10208991619736880_1665258000_nNel romanzo 1984, George Orwell dipinge un mondo immaginario, teatro di una guerra perpetua fra l’Oceania e i due Stati superstiti, ovvero Estasia ed Eurasia, con i quali stipula e rompe trattati mantenendo le classi sociali in uno stato di degrado e aggressività fomentata – come si vede nel romanzo –, tramite strumenti come ad esempio i c.d. «due minuti d’odio», durante i quali le classi medie venivano violentate e manipolate psicologicamente a portare odio verso il nemico di turno della nazione; o ancora attraverso strumenti repressivi come i bombardamenti missilistici contro la classe inferiore del proprio Stato, i c.d. «prolet», che vivevano in una condizione di schiavitù totale. Leggi tutto l’articolo

Incontriamoci 2015, 24-25-26 Novembre a Rogliano

26 novembre con Il FilorossoL’associazione culturale il filorosso, fondatrice delle omonime casa editrice e rivista letteraria, organizza la dodicesima edizione dell’annuale INCONTRIAMOCI. L’appuntamento quest’anno ha un programma che va dalla letteratura, alla poesia, alla cultura materiale, con attenzione particolare al tema del cibo e della musica legate al territorio. Leggi tutto l’articolo

Poesia è…

indexPoesia. s. f. [dal lat. pŏēsis, che è dal gr. ποίησις, der. di ποιέω «fare, produrre»]. L’arte (intesa come abilità e capacità) di produrre composizioni verbali in versi, cioè secondo determinate leggi metriche, o secondo altri tipi di restrizione; con un certo grado di approssimazione si può dire che il sign. di poesia è individuabile nell’uso corrente e tradizionale nella sua contrapposizione a prosa, in quanto i due termini implicano rispettivamente e principalmente la presenza o l’assenza di una restrizione metrica. Leggi tutto l’articolo

Compromessi

indexCompromesso s.m., “accordo, impegno reciproco assunto da più persone di procedere a un’azione d’interesse comune”, oppure “transazione, accomodamento […] forma di accordo fra le opposte esigenze di due parti in contrasto, per cui ciascuna delle due cede qualche cosa per risolvere la controversia”, o ancora “(in campo politico) un accordo fra persone o gruppi che, pur comportando reciproche rinunce, non presuppone l’esistenza di una controversia né di un vero e proprio contrasto, bensì la volontà congiunta di raggiungere un fine comune superando eventuali divergenze ideologiche”. Leggi tutto l’articolo

Eretici

ereticiIl mondo sta cambiando, o magari era già cambiato e ce ne stiamo rendendo conto soltanto adesso. In Grecia c’è al comando una coalizione della sinistra radicale (Syriza), l’Irlanda dice di sì ai matrimoni gay, in Spagna il blocco storico popolari/socialisti inizia scricchiolare con l’avanzata di Podemos e Ciudadanos, sempre la Grecia fa sapere all’Ue che non ha i soldi per pagare la rata di Giugno (chissà se gli manderanno Equeuropa?), il Papa riconosce lo Stato di Palestina e fa incazzare Israele, l’Isis spopola in Medio Oriente, in Polonia perdono i liberali e vince la destra anti-europeista. Come definire tutto ciò se non eresia. Leggi tutto l’articolo

Misar si, Misar no

indexA me questo Misar piace. Sarà perché in piazza Morelli e Corso Umberto I, sono nato e cresciuto; sarà perché l’arte mi appassiona da sempre; sarà perché trovo sia un’iniziativa che valorizza ed abbellisce il luogo dove tuttora vivo. Di certo la collocazione di qualche opera non è proprio perfetta (a mio avviso s’intende), ma per il resto non vedo quale problema crei questo museo all’aperto ai miei cari compaesani. Leggi tutto l’articolo