Noi che

noi cheNoi che… abbiamo erroneamente imparato ad associare la parola lavoro a quella utopia.
Noi che… siamo capaci di indignarci versando litri di inchiostro sui social per “giuste cause” da empatici occidentalisti, ma dimentichiamo che questi post spesso li scriviamo nel bel mezzo della mattinata, mentre poltriamo in pigiama, annebbiando l’indignazione personale per le “nostre giuste cause” e per i nostri diritti.
Noi che… si diciamolo, siamo la generazione dell’Italia in pigiama e continuiamo ad intenderlo come se fosse una divisa! Leggi tutto l’articolo

Indignazioni socialmente inutili

bottana industrialeLa giornata mondiale contro la violenza sulle donne, attraverso le innumerevoli campagne di sensibilizzazione, i messaggi visivi, simbolici come le scarpette rosse, le manifestazioni, i convegni e i seminari a tema, le opinioni retoriche ostentate sulle testate, sui blog e specialmente sui social network, cosa riesce a cambiare in concreto? Leggi tutto l’articolo

L’impiego “vacante”

fantozzi signorina silvaniC’era una volta una piccola biblioteca di paese, situata in un antico palazzo settecentesco del centro storico. Era anche ben fornita, se prendiamo in considerazione i parametri con cui le amministrazioni comunali ritagliano dei fondi per le attività sociali e culturali. Nella sala centrale si ergeva possente la statua in marmo del dedicatario della struttura, noto poeta locale del tutto ignorato dal resto dei centri limitrofi, per non parlare delle diramazioni che più contano, quindi a livello provinciale e nazionale. Leggi tutto l’articolo