Cinque americani a Rogliano

19 giugno_pranzo con americaniVoglio raccontarvi un storia, una bella storia. Ci sono cinque americani (padre, madre e tre figli), due guide turistiche (una locale, l’altra ‘fuori sede’) ed un’associazione (LiberalAmente). Fin qui tutto normale, persino palloso direbbero i più. In fondo che ce ne frega a noi di cinque americani, due guide turistiche e di un’associazione? Nulla (direbbero sempre i più) se non si trattasse di Rogliano. Leggi tutto l’articolo

Contro

controTifiamo rivolta. Contro i falsi amici della Cosa Pubblica. Contro i politici di professione, che poi chissà perché sono sempre i più cretini (ma anche gli altri non scherzano). Contro chi favorisce il nulla mentre potrebbe optare per costruire qualcosa, ma non lo fa perché non ne trarrebbe profitto. Leggi tutto l’articolo

Eretici

ereticiIl mondo sta cambiando, o magari era già cambiato e ce ne stiamo rendendo conto soltanto adesso. In Grecia c’è al comando una coalizione della sinistra radicale (Syriza), l’Irlanda dice di sì ai matrimoni gay, in Spagna il blocco storico popolari/socialisti inizia scricchiolare con l’avanzata di Podemos e Ciudadanos, sempre la Grecia fa sapere all’Ue che non ha i soldi per pagare la rata di Giugno (chissà se gli manderanno Equeuropa?), il Papa riconosce lo Stato di Palestina e fa incazzare Israele, l’Isis spopola in Medio Oriente, in Polonia perdono i liberali e vince la destra anti-europeista. Come definire tutto ciò se non eresia. Leggi tutto l’articolo

Resistenza oggi

25 aprile sempreDomani ricorre il settantesimo anniversario della Liberazione. Che poi il linguaggio si presti a variabili comprensioni questo lo sappiamo. Magari più che Liberazione si può parlare di cambio di padroni. Resta comunque il fatto che la Resistenza è stato un evento storico rilevante, e non quella storiella che ci hanno fatto studiare a scuola in modo blando. Leggi tutto l’articolo

Misar si, Misar no

indexA me questo Misar piace. Sarà perché in piazza Morelli e Corso Umberto I, sono nato e cresciuto; sarà perché l’arte mi appassiona da sempre; sarà perché trovo sia un’iniziativa che valorizza ed abbellisce il luogo dove tuttora vivo. Di certo la collocazione di qualche opera non è proprio perfetta (a mio avviso s’intende), ma per il resto non vedo quale problema crei questo museo all’aperto ai miei cari compaesani. Leggi tutto l’articolo