“La verità non si processa” – solidarietà a Maria Teresa Improta

IMG-20160609-WA0003-735x400Presidio di solidarietà questa mattina davanti al Tribunale di Cosenza, a sostegno della collega giornalista di QuiCosenza ed Rlb Radioattiva, Maria Teresa Improta. La manifestazione si è tenuta in concomitanza con la prima udienza del processo scaturito a seguito della querela per diffamazione a mezzo stampa, presentata nei suoi confronti dal presidente del Crotone Calcio nonché titolare della Mi.Ga Srl che gestisce la discarica di Celico Raffaele Vrenna. Leggi tutto l’articolo

Familismo amorale

13250314_10209446046297260_927992628_nUno spettro si aggira per le vie del paese, lo spettro del malcontento. Solo un esile e smorzato sussurro emerge dai volti di chi invano attende il «cambiamento», un sussurro che potrebbe essere visto come un segno di rassegnazione, ma anche come un atto di rivoluzione: «Siamo stanchi!». Leggi tutto l’articolo

Non vedo, non sento e non parlo. Tanto mi votano

13101542_10209316214811554_510810031_nLa bagarre elettorale infuria per il paese, ne sono un esempio lampante i «manifesti» che oramai tappezzano i muri delle strade da cui emergono sketch alquanto ottimistici e propositivi che inneggiano ad un futuro prospero e radioso per noi concittadini – qualcuno direbbe che la cattiva stampa è l’inferno degli alberi, ma tutto questo è relativo, visto l’animarsi e l’infervorarsi di giovani, ma soprattutto, di vecchi volti della politica locale che ritornano in auge dopo una stagione di dolci sospiri. Leggi tutto l’articolo

Il 17 Aprile vota “SI” al referendum sulle trivelle!

indexDomenica 17 Aprile si vota per il referendum sulle trivellazioni in mare! Vota Si per dire no alle lobby petrolifere! Vota Si per dire no alla devastazione ad oltranza dei nostri mari! Vota SI per dire no a chi vorrebbe che le concessioni sulle trivellazioni in mare divengano a vita! Leggi tutto l’articolo

La politica dell’accattonaggio

12920907_10209063108124045_327257465_nLi vedi ogni sera, riuniti sotto gli occhi di tutti, come se esserci volesse dire apparire. Stanno sotto un lampione, che quasi ricorderebbe uno scenario dostoevskijano, a sproloquiare festosamente – è il tempo dei sorrisi e dei saluti perché, come diceva Pasolini in un suo romanzo, il “grande giorno”, e tutti quelli che lo precedono,si è sempre amici di tutti e il sole brilla in cielo, solo dopo giungono il tedio e le tenebre. Leggi tutto l’articolo

1984 (oggi)

12900039_10208991619736880_1665258000_nNel romanzo 1984, George Orwell dipinge un mondo immaginario, teatro di una guerra perpetua fra l’Oceania e i due Stati superstiti, ovvero Estasia ed Eurasia, con i quali stipula e rompe trattati mantenendo le classi sociali in uno stato di degrado e aggressività fomentata – come si vede nel romanzo –, tramite strumenti come ad esempio i c.d. «due minuti d’odio», durante i quali le classi medie venivano violentate e manipolate psicologicamente a portare odio verso il nemico di turno della nazione; o ancora attraverso strumenti repressivi come i bombardamenti missilistici contro la classe inferiore del proprio Stato, i c.d. «prolet», che vivevano in una condizione di schiavitù totale. Leggi tutto l’articolo

Noi che

noi cheNoi che… abbiamo erroneamente imparato ad associare la parola lavoro a quella utopia.
Noi che… siamo capaci di indignarci versando litri di inchiostro sui social per “giuste cause” da empatici occidentalisti, ma dimentichiamo che questi post spesso li scriviamo nel bel mezzo della mattinata, mentre poltriamo in pigiama, annebbiando l’indignazione personale per le “nostre giuste cause” e per i nostri diritti.
Noi che… si diciamolo, siamo la generazione dell’Italia in pigiama e continuiamo ad intenderlo come se fosse una divisa! Leggi tutto l’articolo