Quegli sporchi cittadini

downloadLungo le strade, sopra i marciapiedi, nelle aiuole e perfino nele aree dedicate ai giochi all’aperto dei più piccoli. Non c’è un luogo, in questo paese, che si possa vivere spensierati ad andatura normale, postura eretta e sguardo alto, senza per forza dovere incappare in uno di quei maleodoranti “bisogni” di un “fido”, al guinzaglio di un padrone maleducato che se ne infischia e “passa e non si cura di..” Leggi tutto l’articolo

Cineforumatizzati

imagesDa poco più di tre anni, Rogliano ospita un Cineforum. Ma come avviene per la gran parte delle iniziative organizzate a Rogliano, i peggiori detrattori sono proprio i roglianesi. Il collega, il barista, il conoscente con il quale casualmente scambi due parole sono sempre convinti che è tutto un magnamagna, non andrà nessuno, non è interessante, non vale la pena schierarsi (?).. Leggi tutto l’articolo

Non si vede bene che col cuore

downloadProviamo per un attimo ad immaginare un cuore puro, attento ai piccoli gesti, a quelli che abitualmente dimentichiamo con la scusa “dell’essere grandi”. È incredibile come si riesce a cogliere rapidamente ogni atteggiamento ed ogni comportamento, finanche la soluzione a certi nostri problemi diventa più ovvia. Leggi tutto l’articolo

Dossi e paradossi

dossi1Perdo molto del mio tempo tra le strade di questo paesino di una regione depredata, trascurata, dimenticata perfino da chi ci vive. Vivo la strada da sempre, la vivo a piedi, in auto o sul sellino della mia vecchia mountain-bike da dove tutto scorre più nitido e chiaro. Lo faccio per rilassarmi, per riflettere e mettere ordine ai miei pensieri; lo faccio perchè ho bisogno di una boccata d’aria, per capire come cambia la mia Rogliano, per incontrare le persone. Io,queste strade, le percorro per meditare, per pensare in pace ai fatti miei. Giorni fa ero in bici, su quella che per noi è una pista ciclabile, a “pedalare i miei pensieri” tra i bisogni dei cani sparsi un po ovunque e i rifiuti di chi è troppo impegnato per buttare negli appositi cestini la carta di un gelato. Leggi tutto l’articolo

Rogliano ha un futuro

Cartier-Bresson-bricksL’architettura è prima di tutto spazio per l’uomo e per la sua vita. Lo spazio concepito prende forma , si plasma e come tutte le configurazioni che ammettono esistenza, desiderio e intelligenza diventa linguaggio. Il luogo diventa quindi parole, tracce di un codice che ci racconta i fatti, le abitudini e la vita del soggetto abitatore.

Ma spesso il linguaggio viene trascurato, o quasi dimenticato e il luogo diventa un altro essere, subisce una trasformazione. Finisce per diventare un contenitore vuoto, un luogo di passaggio, un involucro che smette di funzionare.

È impossibile non rendersi conto di come, ormai, anche la nostra cara e bella Rogliano abbia smesso  di rappresentare un solido punto di riferimento per diventare sempre di più un “città di passaggio”. Un luogo da dove si parte e dove si ritorna spesso solo per il tempo necessario a riorganizzarsi per una nuova partenza. Leggi tutto l’articolo