Pubblico privato

Un nutrito numero di persone (un pubblico) privato dei diritti fondamentali che ogni democrazia (o presunta tale) che si rispetti deve concedere loro. Tra questi il diritto al lavoro, come sancito dalla Costituzione (art. 3).

Un settore (quello pubblico) privato di servizi e di fondi, e di fatto reso nullo nel poter servire chi di quei servizi dovrebbe usufruirne: cioè chi li paga (il pubblico).

Uno spazio, che sia televisivo o di altra fattura, appartenente alla sfera del pubblico (il settore), di fatto privatizzato (o diventato privato) e/o monopolizzato da qualcuno o da qualcosa, per motivi vari ed eventuali.

Pubblico e privato. Ciò che è di tutti, appartiene a tutti (pubblico) oppure ciò che è di qualcuno in particolare (un privato). Oppure sempre quel nutrito numero di persone (un pubblico), privato di qualcosa che gli spetterebbe di diritto. Un pubblico privato: dei diritti e molto spesso anche del futuro.

Chi di questo pubblico dovrebbe occuparsi, ma non lo fa?

Luca Rota

Aggiungi ai preferiti : Permalink.

Lascia un commento

Or

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *