“La verità non si processa” – solidarietà a Maria Teresa Improta

IMG-20160609-WA0003-735x400Presidio di solidarietà questa mattina davanti al Tribunale di Cosenza, a sostegno della collega giornalista di QuiCosenza ed Rlb Radioattiva, Maria Teresa Improta. La manifestazione si è tenuta in concomitanza con la prima udienza del processo scaturito a seguito della querela per diffamazione a mezzo stampa, presentata nei suoi confronti dal presidente del Crotone Calcio nonché titolare della Mi.Ga Srl che gestisce la discarica di Celico Raffaele Vrenna. Il processo è stato aggiornato al prossimo 28 giugno. Numerosi i messaggi di vicinanza alla cronista che ha deciso di impugnare il decreto penale di condanna a cui è stata sottoposta per avere riportato quanto affermato da alcuni collaboratori di giustizia in merito alle attività imprenditoriali del gruppo Vrenna. Il Comitato Ambientale Presilano dopo un’assemblea tenutasi ieri sera a Rovito ha indetto un sit in a supporto della giornalista affermando che “Chi ha paura della verità è nemico di tutti”. Gli attivisti si sono presentati stamattina alle 9.30 dinanzi al Palazzo di Giustizia con uno striscione lanciando un chiaro messaggio: “Vrenna la verità non si processa”. Al presidio hanno partecipato oltre al Comitato Ambientale Presilano anche il collettivo No Megadiscarica Castrolibero, l’associazione Ambientalista Crocevia, il comitato Acqua Pubblica, il comitato Prendocasa, l’associazione culturale Romano Marino e il consigliere del Comune di Rende Massimiliano De Rose. Note di solidarietà anche dal Movimento Disoccupati Calabresi, dalla Terra di Piero, dal CPOA Rialzo, dal collettivo SpArrow, dall’associazione culturale LiberalAmente e dai colleghi di diverse testate.

Fonte: QuiCosenza

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