Poesia è…

indexPoesia. s. f. [dal lat. pŏēsis, che è dal gr. ποίησις, der. di ποιέω «fare, produrre»]. L’arte (intesa come abilità e capacità) di produrre composizioni verbali in versi, cioè secondo determinate leggi metriche, o secondo altri tipi di restrizione; con un certo grado di approssimazione si può dire che il sign. di poesia è individuabile nell’uso corrente e tradizionale nella sua contrapposizione a prosa, in quanto i due termini implicano rispettivamente e principalmente la presenza o l’assenza di una restrizione metrica. Riguardo a ciò che sostiene il pluridecorato dizionario Treccani, a mio modesto parere credo che la Poesia sia qualcosa di ben diverso (soprattutto riguardo alla ‘restrizione metrica’ si potrebbe aprire un dibattito senza fine). Se vi domandassero così per strada, o magari ad un colloquio di lavoro, alla discussione della tesi di laurea, o magari mentre siete in intimità in un momento di relax: “Cos’è Poesia?”, quale risposta dareste? La mia sarebbe questa. Poesia è musica, è libertà, è tristezza, è agonia, è angoscia, è dolore, è collera, è gioia, anzi no è paura, è forza, è un bagliore accecante che anela solitudini incomprese, è un turbinio fecondo di moti e parole. Poesia è due occhi splendenti d’amore, quattro chiacchiere al bancone del bar semivuoto di lunedì sera, scambiare uno sguardo con una persona che scorgi tra la folla in discoteca, sorridere timidamente ad un saluto gentile. Poesia è due labbra fatali che ci rubano l’anima penetrandone il velo; un foglio, una penna, tante cose da raccontarsi e da raccontare. Poesia è dipingere su tela multicolore i fermenti dell’anima e darne visione (che sia astratta, realista, surrealista o impressionista) a chi non potrà mai comprenderne il vero significato, o a chi lo ha sempre saputo. Poesia è restare seduti per ore ad ammirare la campagna in fiore, osservare da un balcone al quinto piano lo scorrere incessante delle auto di sera all’ora di punta, passeggiare sulle rive di un lago in montagna, o sulla spiaggia in una notte d’Inverno. Poesia è sussurrare al vento di Luglio ritornando a casa che è già mattina. Poesia è un bar di paese dove i vecchi giocano a carte, una sala giochi di città affollata e rumorosa. Poesia è un immenso piacere, un enorme macigno situato sull’anima, una cara amica fedele, una puttana dagli occhi dolci, una tenera madre premurosa, un’amante distratta dal sorriso inebriante. Poesia.

Luca Rota

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