“Rogliano inRock” seconda edizione – Live Report

_DSC0007

i due “rockonduttori”, Giovanni Succuro e Diego Alessio

 E’ così che tutte le grandi storie hanno inizio, ma a dire il vero, questa storia ha avuto inizio con una prima edizione tenutasi proprio il 3 Agosto, ma del 2013, sempre in quel di Rogliano con una giornata all’insegna di genuino rock e tanta bella gente.
Ma torniamo a noi, quindi al 3 Agosto 2014. Stesso evento, stessa gente, stessa LiberalAmente; ma come in ogni evento che replica negli anni successivi, molto molto di più. Quest’ anno l’ Associazione Culturale di Volontariato “LiberalAmente” ha voluto regalarci svariate ore da dedicare all’ ascolto di buona musica, mista ad un’atmosfera di completa rilassatezza, consentendoci di assistere ad un evento di quelli che, ognuno di noi amanti del Rock, si augura possa verificarsi con più frequenza. Tutto comincia alle ore 19, nel piazzale della Stazione ferroviaria di Rogliano, con l’apertura degli stand che hanno fatto da cornice al concerto, e di quella cosa che ci prepara ad ogni serata di questo genere, ma che ci aiuta già a calarci nella poesia della serata, il cosiddetto “sound check”, quel momento in cui ogni band testa il suo equipaggiamento sonoro sul palco, e fra visitatori e organizzatori ci si rende conto che l’adrenalinico momento è arrivato.
_DSC0040Un anno di duro lavoro per tutto questo e alle 22 circa , introdotti dalla simpatia dei “rockonduttori” Diego Alessio e Giovanni Succurro, si esibiscono i Nerodipinto, due artisti completamente stravolgenti, nel senso che stravolgono i canoni del Rock, ma anche le menti all’ascolto, in quanto sono in grado di intrattenere una intera folla di amanti del genere come se non si trattasse di chitarra/voce (Emanuel Noir) e batteria (Umile Iorio), ma quello che entrambi sfoggiano è un insieme di toni sgargianti, conferiti a brani che siamo abituati ad ascoltare classicamente, anche se coverizzati, e che i Nerodipinto non hanno paura di presentarci in maniera diversa e affascinante. Oserei dire: due temerari della musica che si sono rivelati una piacevole scoperta (anche se noi li conoscevamo già)._DSC0124
Dopo questo gradevolissimo preludio, salgono sul palco i JTM, una band storica da queste parti, per le sue performances e per gli anni di esperienza all’attivo. Quello dei JTM è un Heavy Metal di quelli aggressivamente classici, che ogni metallaro che si imbatte in una serata del genere apprezza a prescindere da tutto, in primis perchè non tutti hanno la volontà, solitamente, di invitare ad una serata che comprende ogni genere di Rock, anche una Metal band… per cui il primo plauso lo facciamo a LiberalAmente perchè è uscita dai soliti schemi anche essa, e il secondo plauso va a questo gruppo di ragazzi che hanno preparato la folla con i giusti ritmi, incitando, per forza di cose, ad affrontare energicamente una serata appena cominciata._DSC0030
Anche se storicamente viene prima il Punk e poi il Metal, sul palco del Rogliano in Rock 2014 le cose cambiano, perchè ad esibirisi dopo i JTM è la “poesiApunk” dei VAR (Vuoti a Rendere) di Luca Rota.
Mi permetto di attribuire al frontman della formazione questa proprietà intellettuale perchè parliamo di un artista che nasce come poeta e prosegue come musicista. Un musicista che fa del genere Punk e della Poesia in generale uno stile di vita, e il suo particolare entusiasmo ha portato la band a seguirlo partorendo questo progetto che unisce due particolari forme di arte. Perciò, quello che percepiamo in mezz’ora di esibizione è un’ennesima prova del fatto che, non si è finito di sperimentare nella musica, ma solo chi ha gli attributi per farlo, l’umiltà e la forza intellettuale di coniarti una forma diversa di percepire determinate sonorità, e te lo schiaffa in faccia così, semplicemente, in modo da lasciarti apprezzare l’ennesima sorpresa di una manifestazione sonora, che continua non solo a non deluderci, ma a sorprenderci ancora.
_DSC0061Si procede con i Sick Dogs e l’incantevole voce di Serena Sinopoli. E le meraviglie dunque non finiscono, perchè questi non sbagliano, né in preparazione né in presenza scenica. Diciamocelo, il Rock non va solamente suonato e cantato, ma se non ce l’hai dentro non lo puoi esprimere con nessun mezzo. I Sick Dogs questo lo sanno, d’altronde soltanto artisti di un certo livello possono riproporre pezzi come “White Rabbit” come hanno fatto loro.
A seguire assistiamo alla performance dei Side Proect, i cui componenti provengono da Marzi e Rogliano, e si caratterizzano perchè, benchè giovanissimi, hanno creato un notevole repertorio di brani propri e ce lo propongono senza alcuna remora, senza alcun timore. E noi, spettatori di questo bell’evento assistiamo deliziati._DSC0092
La serata sta per finire. E’ stata lunga. Ma è volata, come si dice dalle nostre parti. E’ volata via in fretta perchè nel frattempo abbiamo assaggiato i panini del Bar Piccolo, sorseggiato una buona birra, e abbiamo trascorso tutto questo con vecchi e nuovi amici… si sa, a discapito di quello che si afferma in generale, il Rock unisce!
Siamo quasi al termine di questa bellissima serata con l’estrazione dei premi relativi alla riffa. Si perchè LiberalAmente cura tutti i dettagli, e non puo’ finire una serata come questa senza neanche un regalino per i presenti, scusate la forma, ma è la pura e semplice verità: ben quattro premi offerti dall’associazione a chi ha voluto contribuire con l’acquisto di un biglietto, all’organizzazione di un evento che non ha ottenuto fondi da niente e nessuno, come ogni attività di LiberalAmente.
_DSC0184A portarci al termine di questo viaggio troviamo i RadioAut, band, se posso permettermi, di maestri della musica, provenienti da svariate parti dell’entroterra cosentino, e qui, come per ogni gruppo headliner che si rispetti mi permetto di citarne i nomi. I RadioAut sono: Francesco Almtomare, Nello Allegro, Francesco Muto e Pierangelo Perri.
Ci deliziano con sonorità Reggae/Roots miste ad influenze del miglior British Rock che ha fatto la storia. E’ per questo che possiamo dire che il “Rogliano inRock” 2014 è stata una fantastica edizione, deliziata anche dalla loro capacità di riproporre pezzi storici, con tanto di omaggio a Pink Floyd e Police, insieme a pezzi tratti dal loro personale repertorio che ci hanno lasciati meravogliosamente felici.
Il tutto, sempre e solo LiberalAmente, è il caso di dirlo.
Bravi Ragazzi, aspettiamo impazienti la prossima edizione!

Tutte le foto del ROGLIANO inROCK puoi trovarle QUI

Ilaria C. Dragone

Aggiungi ai preferiti : Permalink.

Lascia un commento

Or

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *